mercoledì 8 maggio 2024

La vita

 La vita come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di illusioni da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. 

Penso che all'uomo assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via

H.P. Lovecraft

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In poche parole una delle verità assolute (secondo me) della vita....

lunedì 22 aprile 2024

Nietzsche

 Una frase di Nietzsche racchiude il nocciolo del suo pensiero: "Il rimedio è stato peggiore del male". Cosa significa?

In sostanza Nietzsche considera tutto il complesso della filosofia occidentale come un tentativo di trovare il rimedio alle paure degli uomini, alla paura della morte, del nulla, del caos, dell'ignoto.

https://www.inftub.com/filosofia/Friedrich-NIETZSCHE-Il-rimedio84165.php

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Io ne capisco poco di filosofia ma questa frase mi sembra veramente terribile... ma, credo, vera!

giovedì 18 aprile 2024

Cos'è la fede?

Fede: il fatto di credere con assoluta convinzione nella verità e giustezza di un assunto. 
da Oxford Languages

La fede religiosa consiste nell'aderire a verità o fatti soprannaturali, accettati non perché evidenti o razionali, ma perché dettati da una entità superiore.
https://www.brocardi.it/dizionario/81.html#:~:text=Che%20cosa%20significa%20%22Fede%20religiosa

La fede è definibile come l'adesione a un messaggio o un annuncio fondata sull'accettazione di una realtà invisibile, la quale non risulta cioè immediatamente evidente, e viene quindi accolta come vera nonostante l'oscurità che l'avvolge. La fede consiste pertanto nel «ritenere possibile» quel che ancora non si è sperimentato o non si conosce personalmente.
https://it.wikipedia.org/wiki/Fede

Lettera agli Ebrei (NT, Eb 11,1): "La fede è fondamento delle cose che si SPERANO e prova di quelle che NON si vedono".

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Come si vede la fede consiste, sostanzialmente, in "speranza" e "affidamento".

venerdì 12 aprile 2024

La coda lunga...

Per tutti i terrapiattisti che non credono nel Big Bang, ricordo che non è corretto definirla una "teoria" (qualcosa di non vero perché deve essere verificato) più di quanto non sia corretto definire i principi della termodinamica una teoria, perché possiamo letteralmente misurarne gli effetti del Big Bang.

Viviamo in un universo osservabile che ha un diametro di 92 miliardi di anni luce e un'età di circa 13,8 miliardi di anni. È visibile e misurabile che ha avuto inizio da un singolo punto e che si è espanso con estrema rapidità a una velocità superiore a quella della luce e si sta ancora espandendo molto più velocemente della velocità della luce ed è in accelerazione.

Come facciamo a sapere che il Big Bang è nato da un singolo punto? Misurando la temperatura di punti alle estremità opposte dei 92 miliardi di anni luce e rilevando che hanno esattamente la stessa temperatura. Sono punti talmente lontani nel tempo e nello spazio che non c'è modo che possano condividere una temperatura così incredibilmente simile e precisa, a meno che in qualche momento del passato molto lontano non siano stati molto vicini l'uno all'altro. Quel momento è il Big Bang.

Ancora, c'è poi la radiazione cosmica di fondo, abbreviata in CMBR, dall'inglese Cosmic Microwave Background Radiation. È la radiazione elettromagnetica che permea tutto l'universo osservabile, ed è quello che possiamo misurare direttamente del Big Bang. È il "rumore" che ha fatto.

Per dirla facile, il Big Bang esiste perché c'è l'espansione secondo la legge di Hubble, che si può osservare nel redshift delle galassie; ci sono le misure dettagliate della radiazione cosmica di fondo; c'è l'abbondanza degli elementi leggeri nel cosmo.

Inoltre, usando la matematica, possiamo riportare alla luce gli istanti successivi al Big Bang, persino i primi nanosecondi. Questo è quello che sappiamo. Tuttavia, cosa abbia causato l'improvvisa espansione dello spaziotempo che è culminata nell'Universo, non lo sappiamo.

Non sappiamo cosa c'era prima e se questo avverbio che indica precedenza temporale (prima) significa qualcosa.  Attingendo ad altre fonti metafisiche di "informazione" (le rivelazioni) ne abbiamo notizia ma sono cose "per sentito dire". Informazioni impossibili da verificare. Fantasie? In realtà le persone religiose la chiamano fede. Essa però deve convivere con quello che sappiamo, che non è poco, perlomeno rispetto a quel poco o niente che abbiamo avuto a disposizione per il 99% del tempo dell'esistenza della nostra specie.

https://mail.google.com/mail/u/0/#inbox/FMfcgzGwHfxRDxLkXWHCZNcKjLrtXxNr

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Cosa dire? Mi sembra tutto chiaro, se non si hanno presupposti teologici...


giovedì 28 marzo 2024

Atti degli apostoli

 ATTI DEGLI APOSTOLI: (5,1-11)

Un uomo di nome Anania, con Saffira sua moglie, vendette una proprietà, e tenne per sé parte del prezzo, essendone consapevole anche la moglie; e, un'altra parte, la consegnò, deponendola ai piedi degli apostoli.

Ma Pietro disse: «Anania, perché Satana ha così riempito il tuo cuore da farti mentire allo Spirito Santo e trattenere parte del prezzo del podere? Se questo non si vendeva, non restava tuo? E una volta venduto, il ricavato non era a tua disposizione? Perché ti sei messo in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio».

Anania, udendo queste parole, cadde e spirò. E un gran timore prese tutti quelli che udirono queste cose. I giovani, alzatisi, ne avvolsero il corpo e, portatolo fuori, lo seppellirono.

Circa tre ore dopo, sua moglie, non sapendo ciò che era accaduto, entrò.

E Pietro, rivolgendosi a lei: «Dimmi», le disse, «avete venduto il podere per tanto?». Ed ella rispose: «Sì, per tanto».

Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito tuo marito sono alla porta e porteranno via anche te».

Ed ella in quell'istante cadde ai suoi piedi e spirò. I giovani, entrati, la trovarono morta; e, portatala via, la seppellirono accanto a suo marito.

Allora un gran timore venne su tutta la chiesa e su tutti quelli che udivano queste cose.

https://religione.societa.narkive.it/Jtb9g397/ma-veramente-il-dio-del-nuovo-testamento-e-un-dio-di-amore

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Per coloro che asseriscono che il Nuovo Testamento è diverso dal Vecchio che è pieno di orrori....

La sofferenza

 Nella sofferenza si nasconde una particolare forza che avvicina interiormente l’uomo a Cristo, una particolare grazia. Frutto di una tale conversione non è solo il fatto che l’uomo scopre il senso salvifico della sofferenza, ma soprattutto che nella sofferenza diventa un uomo completamente nuovo.

Papa Wojtyla, Giovanni Paolo II, Salvifici doloris, 26, 1984

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Una sola parola: aberrante....

domenica 10 marzo 2024

La pena di morte

 La legge dell’Antico Testamento comandava la pena di morte per vari atti: 

- l’omicidio (Esodo 21:12), 

- il rapimento (Esodo 21:16), 

- la bestialità (Esodo 22:19), 

- l’adulterio (Levitico 20:10), 

- l’omosessualità (Levitico 20:13), 

- essere un falso profeta (Deuteronomio 13:5), 

- la prostituzione, lo stupro (Deuteronomio 22:4) e parecchi altri crimini. 

In definitiva, ogni singolo peccato che commettiamo dovrebbe avere come conseguenza la pena di morte (Romani 6:23). 

Quando i farisei condussero a Gesù una donna che era stata colta in adulterio e Gli chiesero se ella dovesse essere lapidata, Gesù rispose: "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei" (Giovanni 8:7). Questo non dovrebbe essere usato per indicare che Gesù avrebbe rifiutato la pena capitale in tutti i casi. Gesù stava semplicemente smascherando l’ipocrisia dei farisei, i quali volevano raggirare Gesù per accusarLo di infrangere la Legge veterotestamentaria... Ma essi non si curavano davvero che la donna venisse lapidata (dov’era l’uomo colto in adulterio?). 

Era stato Dio a istituire la pena capitale: “Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell’uomo sarà sparso dall’uomo, perché Dio ha fatto l’uomo a sua immagine” (Genesi 9:6). 

 L’apostolo Paolo riconobbe certamente il potere del governo di istituire la pena capitale laddove sia appropriato (Romani 13:1-5).

Quale dovrebbe essere, quindi, la posizione di un cristiano rispetto alla pena di morte? 

Primo, dobbiamo ricordarci che Dio ha istituito la pena capitale nella Sua Parola; pertanto, sarebbe presuntuoso da parte nostra pensare di poter stabilire un criterio superiore al Suo o di essere più buoni di Lui. Dio ha il criterio superiore a qualunque altro essere perché è perfetto.

Pertanto, Egli ama e ha misericordia a un livello infinito. Però vediamo anche che la Sua ira è di grado infinito, ma che tutto è mantenuto in perfetto equilibrio.

Secondo, dobbiamo riconoscere che Dio ha dato al governo l’autorità di stabilire quando applicare la pena capitale (Genesi 9:6; Romani 13:1-7). 

È antiscritturale affermare che Dio si opponga alla pena di morte in tutti i casi. I cristiani non dovrebbero gioire mai quando viene applicata la pena di morte, ma, allo stesso tempo, non dovrebbero combattere contro il diritto del governo di giustiziare coloro che perpetrano i crimini più nefandi.

https://www.gotquestions.org/Italiano/pena-di-morte.html

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Bah, nella Bibbia ognuno trova quello che cerca: le peggiori nefandezze e le più celestiali "rivelazioni".

Ma il bello (?!?!) è che quando si fanno notare ad un cattolico "credente" queste evidenti contraddizioni la risposta è SEMPRE: la frase x è da interpretare, quella y (dal significato opposto alla x) va applicato alla lettera! 

No comment...