«Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.»
Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby.
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Terribile. Io mi sento spesso così!
Un blog che "parlerà" di informazione, di scienza, di politica e di altri argomenti. Fatto da una persona normale.
«Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.»
Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby.
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Terribile. Io mi sento spesso così!
In Italia, la soglia di reddito lordo a partire dalla quale una persona diventa un contributore NETTO — ovvero versa in tasse e imposte più di quanto riceva dallo Stato sotto forma di servizi (sanità, istruzione, welfare, ammortizzatori sociali) — si colloca attorno ai 35.000 euro annui.
https://www.itinerariprevidenziali.it/il-punto/analisi-irpef-tipologia-contribuente/
https://www.istat.it/comunicato-stampa/la-redistribuzione-del-reddito-in-italia-anno-2025/
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Un dato davvero impressionante!
Il totale dei redditi prodotti nel 2024 e dichiarati nel 2025 ai fini Irpef è ammontato a 1.076 miliardi, per un gettito generato al netto del Tir di 216,24 miliardi di €.
- I dichiaranti fino a 7.500 € lordi sono circa 8 milioni e pagano in media 19 € di Irpef annui
- i dichiaranti tra 7.500 e 15 mila € lordi l’anno sono 7,5 milioni e pagano in media 204 €
- i dichiaranti tra i 15 e i 20 mila € l’anno lordi sono 4,8 milioni e versano in media 1.773 €.
- i contribuenti tra i 20 e i 35.000 € lordi annui sono ~ 14 milioni e versano in media 4500 €
- oltre i 35.000 € sono ~ 8 milioni (il 19% dei contribuenti) e pagano in media circa 17500€.
Meno di un quinto dei contribuenti totali (circa 8 milioni di persone) pagano quasi i due terzi di tutta l'IRPEF nazionale (216 miliardi)!
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Domanda semplice semplice: circa 8 milioni di italiani dichiarano MENO di 7500€ l'anno di reddito. Come sopravvivono?
Secondo me la cosa peggiore che può capitare a un essere umano è non essere religioso. Credere in un dio benevolo, una giustizia ultraterrena, una vita dopo la morte ecc. deve essere una cosa molto piacevole. Come l’eroina, ma senza danni alla salute.
Pensa che roba: se sei cattolico hai la strada spianata per l’aldilà. La mattina ti svegli, ti fai la doccia senza toccarti troppo, pranzi con moderazione, vai a messa quanto basta e ogni tanto dici le preghiere: “Dio è grande”, “Dio è il massimo”, ecc. Il sesso potrebbe essere un problema, ma in fondo basta fare quello che si vuole e poi andarsi a confessare. Semplice. E alla fine della giornata vai a letto sereno, sicuro al 100% che la mattina dopo ti risveglierai in questo o, ancora meglio, nell’altro mondo. Perché è questa la cosa eccezionale: non solo non hai più paura della morte, ma proprio non vedi l’ora.
È ovvio, no? Chi vorrebbe stare ancora cinque minuti in un posto come questo, un mondo pieno di malattie e influencer, quando dall’altra parte c’è il paradiso? Non un posto qualsiasi, ma il paradiso in persona! Cinema e teatri gratis, ristoranti aperti anche alle tre di notte, champagne e nebbiolo a fiumi, anche mischiati.
La gente (cattolica) non vedrebbe l’ora di morire. Si nutrirebbe solo di Bounty e cacciatorini, fumerebbe anche nel sonno e l’inquinamento delle città sarebbe esattamente come ora. Ogni funerale sarebbe una festa! Ora che è stato evacuato il limbo non è più nemmeno necessario aspettare il battesimo.
Ma purtroppo, si sa, i cattolici sono atei.
IN COMA È MEGLIO, il blog di Astutillo Smeriglia e Emanuelesi
https://incomaemeglio.blogspot.com/2026/08/i-cattolici-sono-atei.html
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Divertente! Ma, anche, meritevole di riflessione...
“Il momento giusto per riparare il tetto è quando il sole splende”.
John F. Kennedy
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Logico e semplice. Ma chi lo fa davvero?
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono»
Giuseppe Prezzolini, da "Codice della vita italiana", capitolo I, "Dei furbi e dei fessi", 1921
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In cento anni l'Italia non è cambiata tanto...