venerdì 3 aprile 2026

Credenti

 “Io non sono credente. 

Sono stato allevato in una famiglia cattolica come tutti, o quasi tutti, però non ci ho più creduto già da ragazzino. Studiare la storia non mi ha indotto a ripensamenti, vedendo che in tutte le società è comune agli esseri umani un desiderio di assoluto, un desiderio di sovrannaturale, di dare un senso alla vita immaginando qualcosa di più. 

Proprio per dirla più banalmente è comune alle civiltà umane la creazione di divinità e di storie intorno a queste divinità e vedendo come sono diverse l’una dall’altra…

Quello che sto per dire potrà sembrare di un razionalismo banale, ottocentesco, molto terra terra, però confesso che vedendo che nei millenni gli uomini si sono immaginati le divinità nei modi più diversi mi riesce un po’ difficile dire: “E invece io sono nato nell’epoca, l’unica epoca, in cui invece gli esseri umani ci hanno azzeccato e hanno capito come è davvero la divinità; e la religione, quella vera, è quella dell’epoca e della società in cui per caso sono nato”.

Ecco, mentre 100 generazioni di antichi Egizi sono vissuti, poveretti, credendo nel dio Anubis e nel dio Horus e invece noi viviamo nell’epoca che ha capito qual è la religione vera. 

Sia chiaro, non voglio essere irrispettoso: la religione è una dimensione importante nella vita di tanti, ma per l’appunto è una dimensione importante per chi ha fede. Per chi ci crede al di là di ogni dimostrazione, al di là di ogni probabilità. Per chi crede sapendo che è assurdo, e anzi dicendo “proprio per quello ci credo”.

Questo a me sta bene, però sono legittimato a non condividerlo. E indubbiamente fare lo storico mi conferma in questa cosa.”

Alessandro Barbero 

sapiens.sapiens.channel

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Difficile dirlo meglio!

martedì 31 marzo 2026

La fortuna

 “La fortuna promette molto a molti, mantiene a ben pochi o nessuno. Vivi giorno per giorno, ora per ora, poiché nulla ci appartiene”. 

Salvio e Eros, iscrizione funebre dell'antica Roma.

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Esatto.

Chi sta bene...

 "Chi sta bene non si muove, e chi fa bene non cerchi meglio."

Giovanni Melchiorre Bosco (Don Bosco), XIII, 814..


"Chi sta bene non si muove."

Grazia Deledda - Sole d'estate, 1933

Thomas Mann, "I Buddenbrook"

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In effetti...

lunedì 9 marzo 2026

Certezze

 … la certezza dell’annientamento

verso cui tutti noi viaggiamo

e dove saremo smarriti per sempre.

Non essere qui e da nessuna altra parte e presto.

Nulla di più terribile, nulla di più vero.

Philip Larkin, Aubade.

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Vero e davvero triste ma è la realtà!

venerdì 6 marzo 2026

Le leggi

 - Che cosa sono le leggi, Peter?

- Le leggi sono restrizioni auto-imposte troppo impopolari per essere efficaci senza la polizia.

BC

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Fantastico. Come dire TUTTO con poche parole!

venerdì 20 febbraio 2026

La vita

Ed io restai a chiedermi se l'imbecille ero io, che la vita la pigliavo tutta come un gioco o se invece era lui che la pigliava come una condanna ai lavori forzati o se lo eravamo tutti e due.

Amici Mei II

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Bellissima domanda. Propendo per la terza...


lunedì 12 gennaio 2026

Abusi in Spagna

                          SEMPLICEMENTE ALLUCINANTE!

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 Spagna «Lo Stato decide il risarcimento, la Chiesa cattolica lo paga». 

Il governo spagnolo ieri ha piegato la Conferenza episcopale che ha accettato di pagare DI TASCA PROPRIA le riparazioni a TUTTE le vittime degli abusi sessuali del clero. Tutte: quelle per le quali è scattata la prescrizione, quelle che non si siano rivolte alla commissione preposta dalla Chiesa e anche nel caso che non ci sia accordo fra le parti: i vescovi hanno accettato infatti che sia il Difensore del popolo spagnolo a stabilire gli indennizzi.

La sciagura degli abusi nel seno delle istituzioni ecclesiastiche in Spagna come in molti altri paesi è di proporzioni colossali. Fino al 2018 complice la connivenza e l’opacità della gerarchia ecclesiastica, le dimensioni del problema non erano chiare. In quell’anno il quotidiano El País ha cominciato a raccogliere testimonianze di numerose vittime di abusi, mettendo insieme la prima e unica base di dati sulla pederastia della Chiesa che a oggi conta quasi 3.000 vittime e 1.500 presunti aggressori. Questa inchiesta ha portato alla compilazione di cinque rapporti di 1.600 pagine consegnati al Vaticano.

Sulla base dello scandalo, il Congresso obbligò nel 2022 il Defensor del pueblo a stilare un rapporto sul fenomeno. Nel rapporto reso pubblico nel 2023, il Defensor stimava l’astronomica cifra di PIU' DI 400 MILA vittime che avrebbero sofferto abusi in ambito religioso, 230 mila delle quali da parte di sacerdoti o religiosi. 

Rispetto alle 330 MILA IN FRANCIA, questi numeri collocano la Spagna ai primi posti nel mondo per proporzione di casi (circa L'1% DELLA POPOLAZIONE). 

Nel rapporto, il Difensore, il filosofo Ángel Gabilondo, accusava le istituzioni ecclesiastiche di scarsa collaborazione e di aver coperto gli abusi. Ieri il ministro della Giustizia Félix Bolaños, accompagnato dal nuovo presidente della Conferenza episcopale Luís Argüello, e dal presidente della Conferenza spagnola dei religiosi Jesús Díaz Sariego, ha annunciato un accordo impensabile fino a pochi mesi fa. 

Ci sarà un organo misto chiesa-stato e indipendente che fisserà dei criteri per diversi tipi di riparazione, oltre a quella economica: «di natura riparativa e simbolica», «di riparazione psicologica e/o psichiatrica con professionisti scelti dalla vittima e che potrebbe estendersi ai suoi familiari», di «riparazione morale del danno causato» o «qualsiasi altra forma di riparazione che possa essere proposta». Le vittime avranno un anno di tempo (prorogabile) per iscriversi in un apposito registro e saranno informate della proposta di indennizzo concordata fra chiesa e Defensor che avrà l’ultima parola. 

Sarà l’istituzione ecclesiastica responsabile dell’aggressore (diocesi, ordine religioso o congregazione) a pagare. Se non ce la facesse, sarà la Conferenza episcopale a coprire i costi.

Luca Tancredi Barone

https://ilmanifesto.it/spagna-il-clero-cede-sugli-abusi

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Sono numeri semplicemente INCREDIBILI e schioccanti!