sabato 6 marzo 2021

Uomini e tempi

 Mio nonno camminava con il cammello, mio padre camminava con il cammello, io cammino in Mercedes, mio figlio va in Land Rover, e mio nipote andrà in giro in Land Rover, ma al mio bisnipote gli toccherà tornare a camminare con il cammello...” 

Perché tempi difficili creano uomini forti, uomini forti creano tempi facili. Tempi facili creano uomini deboli, uomini deboli creano tempi difficili.

Sheikh Rashid, il fondatore di Dubai.

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Purtroppo temo che sia vero....

venerdì 19 febbraio 2021

Monoteismi e politeismi

 Monoteismi e politeismi

I romani non erano in guerra con Cartagine per imporre i propri dèi. Il popolo del Grande Spirito e i seguaci del woodoo sono rimasti nei loro confini. Solo cristiani e musulmani hanno scatenato conquiste in nome del loro dio.

Le grandi minacce transcontinentali vengano sempre da religioni monoteiste. Greci e Romani non volevano conquistare la Persia o Cartagine per imporre i propri dèi. Avevano preoccupazioni territoriali ed economiche ma, dal punto di vista religioso, non appena incontravano nuovi dèi di popoli esotici, li accoglievano nel loro pantheon. Sei Hermes? Bene, io ti chiamo Mercurio e diventi dei nostri. I fenici veneravano Astarte? Bene, gli Egizi la traducevano come Iside e per i greci diventava Afrodite o Venere. Nessuno ha invaso un territorio per sradicare il culto di Astarte.

I primi cristiani sono stati martirizzati non perché riconoscevano il dio di Israele (fatti loro), ma perché negavano legittimità agli altri dèi. 

Nessun politeismo ha mai fomentato una guerra di grandi dimensioni per imporre i propri dèi. Non è che i popoli politeisti non abbiano fatto guerre, ma erano conflitti tribali in cui la religione non ci entrava. I barbari del nord hanno invaso l’Europa, e i mongoli le terre islamiche, ma non per imporre i loro dèi, tanto è vero che si sono rapidamente convertiti alle religioni locali. Caso mai è curioso che i barbari del nord, divenuti cristiani e avendo costituito un impero cristiano, si siano poi dati da fare con le crociate per imporre il loro dio su quello degli islamici, anche se in fin dei conti, monoteismo per monoteismo, si trattava dello stesso dio.

I due monoteismi che hanno scatenato invasioni per imporre un unico dio sono stati quello islamico e quello cristiano (e annovererei tra le guerre di conquista il colonialismo, che - interessi economici a parte - ha sempre giustificato le sue conquiste con il progetto virtuoso di cristianizzare le popolazioni conquistate, a cominciare dagli Aztechi e dagli Incas, sino alla nostra “civilizzazione” dell’Etiopia (dimenticando che anche loro erano cristiani).

Caso mai un caso curioso è stato quello del monoteismo ebraico, che per sua natura non ha mai praticato alcun proselitismo, e le guerre di cui parla la Bibbia erano intese ad assicurare un territorio al popolo eletto, non a convertire altre popolazioni al giudaismo. Ma anche il popolo ebraico non ha mai incorporato altri culti e credenze.

Con tutto questo non intendo dire che sia più civile credere nel Grande Spirito della Prateria o nelle divinità Yoruba che nella Santissima Trinità o nell’unico dio di cui Maometto sarebbe il profeta. Dico solo che nessuno ha mai tentato di conquistare il mondo nel nome del Grande Spirito o di una delle entità che si sono poi trasferite nel Candomblè brasiliano - né il baron Samedi del Woodoo ha mai cercato di spingere i suoi fedeli oltre i loro ristretti confini caraibici.

Si potrebbe dire che solo un credo monoteistico consente la formazione di grandi entità territoriali che poi tendono a espandersi. Ma il subcontinente indiano non ha mai cercato di esportare le proprie divinità, e l’impero cinese è stata una grande entità territoriale, senza la credenza in una sola entità creatrice del mondo, e (sino a oggi) non ha mai tentato di estendersi anche in Europa o in America. Caso mai la Cina lo fa ora, ma con mezzi economici e senza impegno religioso, disposta a comprare industrie e azioni in Occidente, ma che la gente continui a credere in Gesù, in Allah o in Iahve non gli fa né caldo né freddo.

Forse un equivalente dei monoteismi classici sono state le grandi ideologie laiche, come il nazismo (però di ispirazione pagana) e il marxismo ateo sovietico. Ma senza un Dio degli Eserciti pronto a magnetizzare i loro seguaci, la loro guerra di conquista si è fermata.  

Umberto Eco, La bustina di minerva, 03 ottobre 2014

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Un post "anomalo", lungo e piuttosto complesso. Non sono in grado di confermare in modo certo quanto aveva scritto Eco ma, di certo, il suo prestigio e il "senso comune" lo rende estremamente plausibile.

lunedì 25 gennaio 2021

Credenti e non

 «Non distinguiamo in mezzo a noi tra credenti e non credenti, ma tra pensanti e non pensanti o meglio, vogliamo essere tutti pensanti, stimolarci a un esercizio di autocoscienza, partendo dall’ipotesi che in ciascuno di noi, anche in me, ci sono un credente e un non credente» 

Carlo Maria Martini, Cattedra dei non credenti, 1991

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Niente da aggiungere!

venerdì 1 gennaio 2021

Giovanni XXIII

 Papa Roncalli, Giovanni XXIII

In una delle ultime udienze con i giornalisti (maggio 1963) ha detto: "Stiamo su questa terra un po’ di tempo: chi 50, chi 60, chi 80 anni. Poi si va, ed è CONSOLANTE sapere dove".

Da: "La vita è stare alla finestra" Enzo Biagi, Rizzoli 2017, anche in "Un Magnificat per il terzo millennio" Sabino Palumbieri, Edizioni Paoline 1998 e anche "https://saveriani.it/giornale/archivio-m-s/item/il-tempo-usci-e-incontro-l-eternita"

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Aldilà delle proprie convinzioni religiose a me sembra che queste parole siano davvero toccanti.

venerdì 13 marzo 2020

Tecnologia

La tecnologia, si può ben dirlo, è una magia democratica, che permette a tutti di godere delle facoltà straordinarie di cui si vantava il mago.
Ioan Petru Culianu, Eros e Magia nel Rinascimento
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Concetto vero, anche se non TUTTI tutti possono goderne!

venerdì 28 febbraio 2020

Sars-CoV-2


Sinteticamente e sacrificando la precisione a vantaggio della chiarezza (spero).

Alla luce di quello che la Scienza sa OGGI le cose stanno così:

1. il SARS-CoV-2 non dà sintomi particolari nell'80% dei contagiati MA nel restante 20% causa seri problemi respiratori che in una significativa percentuale richiedono trattamenti ospedalieri anche pesanti; nel 2-3% dei casi porta alla morte;

2. i posti in terapia intensiva in Italia sono circa 5000;

3. il tasso di mortalità dell'influenza "normale" è dello 0,1%/0,01% dei positivi (quasi tutti anziani o afflitti da serie patologie pregresse quindi è molto difficile discriminare se la morte è dovuta al virus o ad altro); la mortalità del SARS-COV2 è da 20 a 200 volte più alta (un poco più facile da diagnosticare perché, purtroppo, porta alla morte ANCHE una percentuale bassa ma significativa di adulti e giovani);

3. Burioni dice (giustamente, alla luce di quanto sopra) che bisogna CONTENERE il virus per TRE MOTIVI: 
A) dare il tempo necessario a chi di dovere per sviluppare terapie antivirali specifiche
B) dare tempo alle strutture preposte al fine di creare un vaccino sicuro ed efficace;
C) permettere alle strutture sanitarie di organizzarsi al meglio possibile.

Infatti se nel giro di poche settimane il numero dei contagiati esplodesse (diciamo uno o due milioni di persone) il sistema sanitario COLLASSEREBBE completamente, basta fare un po' di conti! E con essa TUTTA l'economia del paese crollerebbe con conseguenze a medio/lungo termine CATASTROFICHE e inimmaginabili.

Tutto ciò al netto di molti altri discorsi: il virus era già "in giro" da tempo? Le percentuali sono precise? Quale parte dell'economia viene danneggiata? Cui prodest? Ecc...

Mi sembrano discorsi ESTREMAMENTE ragionevoli e basati su dati verificati ma, purtroppo, tantissimi le ignorano e spargono dubbi su tutto e tutti alimentando le fake news.

Previsioni astrologiche


Sono personalmente convinto che le previsioni astrologiche siano un esempio classico della paura del futuro che tutti noi, chi più e chi meno, abbiamo. Questo non vuol dire che ci creda e, sinceramente, penso che NESSUNO ci creda davvero. 

Ancora una volta, messe alla prova, TUTTE le previsioni fatte dagli astrologi più conosciuti si sono rivelate SBAGLIATE! Eppure i sedicenti "previsori" continuano tranquillamente a farle e "la ggente" continua a leggerle.....


https://www.queryonline.it/2020/01/07/crepi-lastrologo-un-altro-anno-di-previsioni-sbagliate/